Una raccolta delle più significative dediche rivolte ai vini della cantina Tenute Rubino.
SATURNINO
Rosato come il cielo al tramonto, il SATURNINO si discosta discretamente dal coro dei rosè comunemente conosciuti, con la sua squisita corposità ed il suo bouquet ricco di profumi intensi mi ricorda un luogo, oggi lontano, ma che mi è rimasto nel cuore, dove il sole riscalda la terra e i suoi frutti con la passione di un amante appena conosciuto. (Max Licandro - Trieste)
Mi è piaciuto per la freschezza e l’armonia dei suoi sentori di frutta e fiori. Bello il suo incontro… come quello che, in un tempo remoto, ho avuto con questa terra meravigliosa che è la Puglia salentina. (Giovanni La Punta - Catania)
GIANCOLA
La malvasia nel Giancola è come l’eroina di un romanzo, forte, decisa, combattiva per un ideale giusto ed eterno. Alla vista del suo colore verde dorato si resta affascinati, ma è al palato che il suo sapore sapido ed intenso coinvolge i sensi e restano nell’aria solo le note di un bianco deciso, che sfida il tempo come in un lungo romanzo di passione. (Antonio Cirrincione - Paullo)
Dedico alla mia donna questo vino solare, di terra e di mare. Dal nostro incontro è nato Marco; Dall’incontro con Tenute Rubino la stima per un’azienda che crede in questo Salento di luce pura. Restate così, non cambiate rotta. (Riccardo Mezzatesta - Torino)
VERMENTINO
Come una canzone che si canta quando si è distratti, senza pensarci, il Vermentino mi ritorna alla mente, come qualcosa che resta nell’esperienza. Ci sono note musicali che restano nella testa e non vanno più via, come il ricordo di questo vino fresco che è stato per me come l’ombra che offre una palma sotto il solleone. Uve delicate ed ammiccanti che ricordano l’odore della sabbia umida e la risacca delle onde. (Max Licandro - Trieste)
Altro che Vermentino Toscano… qui c’è struttura, sole, elegante potenza. Bravi! (Marianna Lo Verso - Asiago)
A Milano un amico mi ha detto “ Bevi questo vermentino, e scoprirai cosa 1000 ore di luce in più riescono a dare a questo vitigno”. Un mese dopo l’ho assaggiato da Luporini… complimenti, a Tenute Rubino e al Vostro SOLE meraviglioso. (Giancarlo Regiani - Un bolognese catturato dal colore del Vermentino)
MARMORELLE BIANCO
Non potevo immaginare così buono il connubio tra Chardonnay e malvasia; la caratteristica che più si evidenzia al palato, quando si assapora questo vino, è la freschezza e la gioviale sapidità. Il compagno ideale per una cena a base di pesce e crostacei per il bouquet armonioso che mi ricorda una cena in riva al mare ed il profumo del gelsomino. (Teresa Angiolini - Pescara)
TORRE TESTA
Che Vino!!! Signori. Ci vuole una cena da mille e una notte per questo nettare profondo. Elegante, intenso, lucente. Ma perché non è facilmente trovabile in enoteca. E’ un peccato. Vorrei venirvi a trovare in azienda, per visitare le Tenute. Chapeau! (Andrea Barbaro - Sulmona)
Un canto meraviglioso…. Susumaniello!!!! Altro che Nero d’Avola… il Sud ha trovato la sua stella polare enologica. (Luigi Locorotondo – Bagheria, Palermo)
ROSSO come il sangue della mia terra lontana. Il Susumaniello evidenzia l’unicità di un territorio che respira il mare e si offre alla luce intensa del sole, la corposità di questo rosso non può non ricordare la Puglia come un atto d’amore. (Marina Jacopelli – Rozzano - MI)
Un autentico prodigio enologico, un vino dell’arca, da custodire per la straordinaria vitale longevità. (Sergio Moncada, ristoratore in Padova)
VISELLIO
Saranno le sue uve, le prime a maturare, a strutturare tanto vigorosamente questo vino, o il suo lento affinamento in barrique, ma è certo che il suo colore intenso, brillante, rubino sono la conferma dentro il calice di un sapore unico e irripetibile. (Nunzia Placenti – Acri - CS)
Una scoperta deliziosa, vissuta nel talento di un produttore fuori razza. Bravo Luigi Rubino. Spero di rivederla a Merano. (Saverio Maria Squisito - Venezia)
Magnifico! Questo Visellio, è prodotto in Francia? La sua eleganza richiama latitudini più nordiche e sconfessa l’idea di pesantezza affibbiata ai vini pugliesi. Complimenti. Ma dove lo trovo? (Ottavio Venturini – Roma)
Ho bevuto il Visellio 2004. Stupendo! (Letizia Cianetti – Roma)
Amo il vino da sempre. Ed i vostri vini sono il giusto compenso a questo sentimento. Visellio è un grande vino!!!! (Gino La Terza – un barese trapiantato al nord – Vicenza)
PUNTA AQUILA
Cin cin a voi tutti. Abbiamo trascorso una serata lieta con gli amici di un tempo, bevendo il Punta Aquila 2007. Suadente come la Puglia. (Giorgio e Marisa Cucurullo – Benevento)
NEGROAMARO
Una melodia di note fruttate dove sento anche la sapidità di una terra bagnata dal mare. Negroamaro in purezza, finalmente senza troppo legno! Imparate ad apprezzare, prima di giudicare (rivolto a quanti pensano che la terra di Puglia dia sempre i soliti vini da taglio. Una risposta di pregio. Grazie (Luca Reondino Sansa – Viterbo)
Viva il Negroamaro (e il gruppo musicale). Figli di una terra che più bella non c’è ne. (Lina Finzi – Mantova)
L’estate scorsa sono stata ad Ostuni. Meravigliosa come questo vino di ciliegia matura. (Maria La Cavera – Genova)
JADDICO
Giovane e forte come un italiano appassionato (Saverio Monforte – Ravenna)
Abbiamo trascorso la pasqua nel Salento. Che meraviglia. Ricorderò per sempre il sapore di questo vino eccelso, degno di un re. Un saluto anche al Penny di Brindisi, ristorante sopraffino, dove ho gustato il pesce crudo più buono del Salento. Evviva! (Federico Giustiniani – Torino)
Le sue note di frutta matura mi hanno invaso di sensazioni il palato. Un vino bello davvero. (Costanza Cortese Bianchi – Modena)
Sono un siciliano emigrato al nord. Il vino è un piacere. Grazie. (Saro Quaterna - Rovigo)
MARMORELLE ROSSO
Un vino da gustare al calduccio, vicino al focolare, guardando tra le nuvole in cerca di un raggio di sole. (Lorena Maniscalco – Brescia)
È il mio vino, al giusto prezzo e di eccelsa qualità. Fidatemi di me. (Lucio Gambale (Oste) - Napoli)
Io chiedo serietà e chiarezza sul vino consumato al ristorante. Perché il prezzo varia così tanto. Capisco il ricarico, ma c’è sempre un limite a tutto. (Sando Albeggiani – Firenze)
ALEATICO
Un dolce pensiero per un vino di finezza assoluto. Dategli un nome angelico che richiami il rosso del mantello di San Giorgio. Con i pasticcini di mandorla (morbidi, mi raccomando) è spettacolare (Gina Malfatti – Perugia)
È un vino antico come la bellezza eterna dei vostri paesaggi. Amo il Salento e ci lascio il cuore, ogni anno, quando torno a Torino. (Giorgia Montera – Superga)
Vorrei regalarlo a mia madre. Non lo trovo in enoteca. Come posso fare per recuperarne alcune bottiglie nella mia città? Vi sarei grata per l’aiuto. (Connie Salce Fibotti - Chiasso)
Inserito il 04 ottobre 2008 nella categoria Approfondimenti
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