Vino lineare e spontaneo, dalla personalità moderna, Marmorelle rosso Igt Salento, colpisce per la sua eccellente bevibilità e piacevolezza.
Tipologia: rosso – IGT Salento
Gradazione alcolica: 13,50% vol.
Dati analitici: pH 3,65 – acidità totale 5,60 g/l
Vitigno: Negroamaro 85%, Malvasia Nera 15%
Numero bottiglie prodotte nell’annata: 240.000
Zona di produzione: Brindisi
Tipo di terreno: medio impasto argilloso
Altitudine: a livello del mare
Anno di impianto: 1998
Sistema di allevamento: cordone speronato
Piante per ettaro: 3.800
Resa per ettaro: 80 quintali
Vendemmia: terza decade di settembre
Fermentazione: in acciaio
Macerazione: 8 -10 giorni
Fermentazione malolattica: svolta interamente
Affinamento: serbatoi d’acciaio e tini tronco-conici
Affinamento in bottiglia: 2 – 3 mesi
Annate prodotte: 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008
Temperatura di servizio: 14° C
Calice consigliato: medio, leggermente panciuto.
(audio)
Colore: rosso rubino intenso e brillante
Olfatto: in evidenza uno spettro olfattivo ampio e variegato, in cui primeggiano eteree e fini note di ciliegia, ribes nero, mirtilli e mora, unitamente a sfumature di noce moscata, sottobosco e cacao;
Palato: caldo e piacevole, coerente con il quadro olfattivo, che ritorna integralmente in bocca, esprime un frutto ben amalgamato con i tannini e con la gaia componente acida di sostegno;
Caratteristiche: vino lineare e spontaneo, dalla personalità moderna e dinamica, che colpisce per la sua eccellente bevibilità e piacevolezza, nel pieno rispetto delle caratteristiche del terroir da cui proviene.
Abbinamenti gastronomici: Da accompagnare a tagliatelle al ragù di maiale, orecchiette nere con pomodoro e ricotta, saltimbocca alla romana, straccetti di cavallo al sugo, melanzane ripiene, polpette fritte leggermente salsate, agnello al forno con patate. Fra i formaggi preferisce quelli a pasta dura stagionati pochi mesi.
Sgombri al forno con origano e capperi
preparazione 20 minuti
cottura 10 minuti
ingredienti per 4 porzioni
Aprite gli sgombri dalla parte del dorso, deliscateli lasciando attaccate la testa e la coda, eviscerateli bene e stendeteli aperti su un tegame con la pelle sul fondo. Condite con sale, pepe, origano secco, aglio e prezzemolo tritati, capperi e pomodorini spremuti. Cospargete di olio d'oliva e passate in forno a 180°C per circa 10 minuti. Suddividete i pesci nei piatti, nappateli con il loro sughetto e decorate a piacere con un rametto di origano fresco.
"Gli sgombri sono pesci azzurri poveri e buoni, si trovano tutto l'anno ma nei mesi caldi sono migliori, perché diventano più grassi e la polpa succosa. Nella tradizione marinara davanti alle case dei pescatori si vedevano stesi a una fune come il bucato, con un condimento di olio, sale e pepe. Dopo una giornata di sole, li si poteva arrostire sul carbone. Anche l'origano riempiva le case: da aprile a maggio si mettevano i fasci a essiccare, poi si sfregavano fra le mani e si buttavano gli steli".
Inserisci la tua dedica
Un vino da gustare al calduccio, vicino al focolare, guardando tra le nuvole in cerca di un raggio di sole.
Lorena Maniscalco, Brescia
È il mio vino, al giusto prezzo e di eccelsa qualità. Fidatemi di me.
Lucio Gambale, Oste, Napoli
Io chiedo serietà e chiarezza sul vino consumato al ristorante. Perché il prezzo varia così tanto. Capisco il ricarico, ma c’è sempre un limite a tutto.
Sando Albeggiani, Firenze
Inserito il 14 dicembre 2008 nella categoria Vini rossi
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