Negroamaro, rosso Igt Salento, è un vino intenso e suadente, che riesce a fondere mirabilmente la sua struttura importante, viva e quasi carnosa.
Tipologia: rosso – IGT Salento
Gradazione alcolica: 13% vol.
Dati analitici: pH: 3,70 – acidità totale: 5,80 g/l
Vitigno: Negroamaro 100%
Numero bottiglie prodotte nell’annata: 40.000
Vitigno: Negroamaro 100%
Zona di produzione: Brindisi
Tipo di terreno: medio impasto
Altitudine: 100 metri s.l.m.
Anno di impianto: 2000
Sistema di allevamento: cordone speronato
Piante per ettaro: 5.000
Resa per ettaro: 70 quintali
Vendemmia: seconda decade di settembre
Fermentazione: In acciaio
Macerazione: dodici giorni, a temperatura controllata
Fermentazione malolattica: svolta totalmente
Affinamento: 5 mesi, in tini di legno da 40 Hl
Affinamento in bottiglia: 4 mesi
Annate prodotte: 2006, 2007, 2008
Temperatura di servizio: 16° C
Calice consigliato: medio, leggermente panciuto.
(audio)
Colore: rosso rubino brillante
Olfatto: si presenta con note eteree ed avvolgenti di ciliegia sotto spirito, prugna, mora, ribes, impeccabilmente integrate con nitide sfumature di pepe nero, tabacco, liquirizia, timo, rosmarino, cuoio e ginepro;
Palato: caldo ed elegante, evidenzia pienezza e una ben dosata struttura alcolica, risultando vellutato ed armonioso, lungo e persistente, ricco di tannini gentili e levigati;
Caratteristiche: vino intenso e suadente, dal frutto integro e maturo, che riesce a fondere mirabilmente la sua struttura importante, viva e quasi carnosa, con una appropriata componente acida e dei tannini ben definiti.
Abbinamenti gastronomici: Da provare con del gulasch di maiale, con le bisteccone di Chianina alla brace, con le saporite orecchiette al ragù di carne di cavallo, l’agnello con salsiccia e funghi, il coniglio alla contadina con olive nere. Perfetto il connubio con i formaggi a pasta dura di media stagionatura.

Acquasala (zuppa fredda di pane e verdure)
preparazione 5 minuti + 2 ore di riposo dell’acquasala
cottura nessuna
ingredienti (per 4 porzioni)
preparazione
Fate tostare le fette di pane (l’ideale sarebbe utilizzare fette di pane raffermo), poi sfregatele con l’aglio sbucciato. Sistematele in 4 piatti da porzione.
Lavate i pomodori, tagliateli a metà come fossero un’arancia e schiacciateli sulle 4 fette di pane, sfregando la superficie di queste ultime, in modo che semi e sugo dei pomodori vadano a intridere il pane.
Cospargete con i cipollotti tritati, l’origano, condite con un pizzico di sale e un filo d’olio, quindi lasciate riposare almeno 2 ore. Servite questa zuppa fredda decorando all’ultimo momento con i filetti di acciuga spezzettati e le foglioline di basilico tagliuzzato.
variante
L’acquasala per tradizione si prepara anche in altri modi: più semplice e delicata con l’eliminazione della cipolla oppure al contrario ancora più arricchita con l’aggiunta di 4 piccoli peperoni verdi dolci tagliati a rondelle. Può essere servita anche come antipasto.
(audio)
Inserisci la tua dedica
Una melodia di note fruttate dove sento anche la sapidità di una terra bagnata dal mare. Negroamaro in purezza, finalmente senza troppo legno! Imparate ad apprezzare, prima di giudicare (rivolto a quanti pensano che la terra di Puglia dia sempre i soliti vini da taglio. Una risposta di pregio. Grazie
Luca Reondino Sansa, Viterbo
Viva il Negroamaro (e il gruppo musicale). Figli di una terra che più bella non c’è ne.
Lina Finzi, Mantova
L’estate scorsa sono stata ad Ostuni. Meravigliosa come questo vino di ciliegia matura.
Maria La Cavera, Genova
Inserito il 14 dicembre 2008 nella categoria Vini rossi
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