Giancòla, bianco IGT Salento, Malvasia Bianca in purezza, è un vino molto elegante ed avvolgente che conquista per la sua rotondità e struttura.
Tipologia: bianco – IGT Salento
Gradazione alcolica: 13,50% vol.
Dati analitici: pH 3,32 – acidità totale 6,10 g/l
Vitigno: Malvasia Bianca 100%
Numero bottiglie prodotte nell’annata: 30.000
Zona di produzione: Brindisi
Tipo di terreno: sabbioso
Altitudine: al livello del mare
Anno di impianto: 1996
Sistema di allevamento: cordone speronato
Piante per ettaro: 3.800
Resa per ettaro: 60 quintali
Vendemmia: prima decade di settembre
Fermentazione: in serbatoi d’acciaio
Fermentazione malolattica: non svolta
Affinamento in bottiglia: 6 – 8 mesi
Annate prodotte: 2005, 2006, 2007, 2008
Temperatura di servizio: 10° C
Calice consigliato: medio, leggermente panciuto
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Colore: giallo paglierino dai vivaci riflessi verde dorato;
Olfatto: è connotato da profumi integri e fragranti di ginestra, iris ed acacia, che si alternano e succedono a generose note di ananas, pesca gialla, cantalupo, vaniglia, mandorla e miele millefiori;
Palato: molto elegante ed avvolgente, di una rara e singolare soavità, conquista per la sua rotondità e struttura, ben bilanciate da una fresca ed appagante vena acida;
Caratteristiche: vino di caratura elevata, polputo e ricco, molto profondo e persistente, ammalia per la sua armonia e complessità e per la nitidezza del frutto, preludio di una importante attitudine all’evoluzione nel tempo.
Abbinamenti gastronomici: Predilige piatti di buona struttura come gli involtini di pesce spada alla messinese leggermente salsati, il risotto con gamberoni imperiali di Gallipoli e tartufo, la cernia al forno alle erbe mediterranee, il filetto di tonno pinna rossa alla brace. Intrigante l’incontro con il cous cous di pesce all’harissa e con la frittata di uova e speck.

Cozze gratinate del Salento
preparazione 40 minuti
cottura 10 minuti
ingredienti per 4 porzioni
Pulite le cozze: raschiatele, eliminate il bisso e sciacquatele sotto il getto di acqua fredda. Sgocciolatele e sistematele in un largo tegame, coprite con un coperchio e tenete su fiamma moderata per circa 5 minuti, scuotendo ogni tanto il tegame. Scoperchiate, controllate che le cozze si siano aperte e spegnete il fuoco. Lasciate intiepidire.
Tagliate il pane raffermo e frullatelo, ricavando un pangrattato rustico. Trasferitelo in una terrina e mescolatelo con 2 manciate di foglioline di prezzemolo tritate insieme allo spicchio d’aglio.
Prendere una cozza alla volta ed eliminate i gusci vuoti. Sistemate i mezzi gusci con il mollusco in una teglia rivestita di carta da forno. Coprite ogni singola cozza con un cucchiaino o poco più di composto di pangrattato.
Irrorate con un filo d’olio tutte le cozze, infine passatele sotto al grill del forno già ben caldo per 1-2 minuti, giusto il tempo che occorre per gratinare la loro superficie e renderla croccante. Servite subito.
Inserisci la tua dedica
La malvasia nel Giancòla è come l’eroina di un romanzo, forte, decisa, combattiva per un ideale giusto ed eterno. Alla vista del suo colore verde dorato si resta affascinati, ma è al palato che il suo sapore sapido ed intenso coinvolge i sensi e restano nell’aria solo le note di un bianco deciso, che sfida il tempo come in un lungo romanzo di passione.
Antonio Cirrincione, Paullo
Dedico alla mia donna questo vino solare, di terra e di mare. Dal nostro incontro è nato Marco; Dall’incontro con Tenute Rubino la stima per un’azienda che crede in questo Salento di luce pura. Restate così, non cambiate rotta.
Riccardo Mezzatesta, Torino
Per scaricare il materiale relativo al vino Giancola, clicca su:
Inserito il 25 Marzo 2010 nella categoria Vini bianchi e rosati
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