Vermentino in purezza, Igt Salento, è un vino bianco di grande equilibrio ed intensità al palato, si sposa molto bene con piatti di pesce.
Tipologia: bianco – IGT Salento
Gradazione alcolica: 13,50 % vol.
Dati analitici: Acidità totale: 6,20; PH: 3,10;
Vitigno: Vermentino 100%
Numero bottiglie prodotte nell’annata: 25.000
Zona di produzione: Brindisi
Tipo di terreno: medio impasto con presenza di pietre
Altitudine: 100 metri s.l.m.
Anno di impianto: 2004
Sistema di allevamento: cordone speronato
Piante per ettaro: 6.000
Resa per ettaro: 60 quintali
Vendemmia: prima settimana di settembre
Fermentazione alcolica: in serbatoi d’acciaio
Fermentazione malolattica: non svolta
Affinamento: in serbatoi d’acciaio
Affinamento in bottiglia: 3 mesi
Annate prodotte: 2007, 2008
Temperatura di servizio: 8° C
Calice consigliato: medio, a tulipano
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Colore: giallo paglierino delicato, con riflessi verdolini limpidi e brillanti
Olfatto: seducente, intrigante, articolato, con in evidenza piacevoli e spiccate sfumature di sambuco, ginestra, pompelmo, mela verde, fiori di mandorlo, pepe bianco e pietra focaia;
Palato: di grande equilibrio ed intensità, dotato di una vena sapida invitante, si mostra armonioso e coerente rispetto a quanto evidenziato al naso, fine e persistente;
Caratteristiche: complesso, dotato di forte personalità, è un vino ricco e fascinoso, pulsante e dinamico, sorprendentemente espressivo, senza cedimenti, corroborato da un sublime finale ammandorlato.
Abbinamenti gastronomici: Si sposa molto bene con piatti di pesce importanti, anche affumicati. Notevole l’abbinamento con i gustosi tagliolini all’aragosta, i ravioli con il ripieno di astice al profumo di melissa e basilico, il trancio di ricciola agli agrumi e le polpette di tonno rosso. Impeccabile con un saporito e stuzzicante vitello tonnato.

cavatelli ai calamari
preparazione 1 ora e 15-20 minuti
cottura 50 minuti
ingredienti (per 4 porzioni)
per la pasta
Preparate la pasta: impastate le due farine con un pizzico di sale unendo poco alla volta dell’acqua tiepida, tanta quanta ne occorre per ottenere un impasto liscio. Staccate dei pezzettini di pasta e con essi formate 2-3 lunghi cilindretti spessi circa 1 cm. Tenete coperta la restante pasta con un canovaccio umido affinché non secchi.
Dai cilindretti di pasta tagliate dei pezzetti di 2 cm e contemporaneamente, strisciate la pasta con la punta del coltello strofinandola sulla spianatoia (o tagliere di legno), ricavando così delle conchiglie allungate. Distribuitele su un canovaccio e tenete da parte.
Pulite i calamari, staccando le sacche dai tentacoli. Eliminate le interiora e la penna cartilaginea, poi spellate le sacche e lavatele . Tritate i tentacoli e metteteli in una terrina, unite gli spinaci brevemente lessati, ben strizzati e tritati.
Incorporate l’uovo, il parmIgIano, il prezzemolo, sale, pepe e mescolate bene. Dovrete ottenere un composto omogeneo. Se necessario unite ancora un po’ di parmigiano. Con il composto riempite le sacche dei calamari e cucite l’apertura con refe da cucina e ago grosso.
Rosolate l’aglio nell’olio, unite i calamari e fateli ben insaporire. Aggiungete la polpa di pomodoro, sale, pepe e cuocete piano per 40 minuti, coperto, unendo se occorre un po’ di acqua calda.
Lessate i cavateIli al dente, scolateli, conditeli con il sugo dei calamari, suddivideteli in fondine e su ogni porzione mettete i calamari tagliati a fette.
Inserisci la tua dedica
Come una canzone che si canta quando si è distratti, senza pensarci, il Vermentino mi ritorna alla mente, come qualcosa che resta nell’esperienza. Ci sono note musicali che restano nella testa e non vanno più via, come il ricordo di questo vino fresco che è stato per me come l’ombra che offre una palma sotto il solleone. Uve delicate ed ammiccanti che ricordano l’odore della sabbia umida e la risacca delle onde.
Max Licandro, Trieste
Altro che Vermentino Toscano… qui c’è struttura, sole, elegante potenza. Bravi!
Marianna Lo Verso, Asiago
A Milano un amico mi ha detto ' Bevi questo vermentino, e scoprirai cosa 1000 ore di luce in più riescono a dare a questo vitigno'. Un mese dopo l’ho assaggiato da Luporini… complimenti, a Tenute Rubino e al Vostro SOLE meraviglioso. (Giancarlo Regiani - Un bolognese catturato dal colore del Vermentino)
Giancarlo Regiani, Bologna
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Inserito il 14 Dicembre 2008 nella categoria Vini bianchi e rosati
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