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Visellio, vino rosso Igt Salento

Visellio, rosso Igt Salento. Un fuoriclasse, un vino territoriale caldo e complesso, potente e di calda forza estrattiva, ampio ed etereo.

Sommario

Scheda tecnica

Immagine riferita a: Visellio, vino rosso Igt Salentobottiglia di visellioTipologia: rosso – IGT Salento

Gradazione alcolica: 14,00% vol.

Dati analitici: pH 3,70 – acidità totale 5,20 g/l

Vitigno:  Primitivo 100%

Numero bottiglie prodotte nell’annata: 30.000

Zona di produzione: Brindisi

Tipo di terreno: medio impasto con presenze di pietre

Altitudine: 100 metri s.l.m.

Anno di impianto: 1992

Sistema di allevamento: cordone speronato

Piante per ettaro: 4.000

Resa per ettaro: 60 quintali

Vendemmia: prima decade di settembre

Fermentazione: in acciaio

Macerazione: 18 giorni, a temperatura controllata

Fermentazione malolattica: svolta interamente

Affinamento: 8 mesi, in barrique

Affinamento in bottiglia: 12 mesi

Annate prodotte: 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007

Temperatura di servizio: 18° C

Calice consigliato: ballon panciuto da rossi importanti

 

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Note di degustazione

Immagine riferita a: Visellio, vino rosso Igt Salentoetichetta del vino visellio tenute rubino

Colore: rubino impenetrabile e brillante

Olfatto: un ventaglio di profumi e sensazioni di una finezza difficilmente superabile, che si apre evocando sentori di prugne sotto spirito, ribes e mirtilli in confettura, chiodi di garofano e noce moscata, che lasciano il passo e si alternano ad accenni di anice stellato, viola e liquirizia;

Palato: energico e affascinante nello stesso tempo, seduttivo per temperamento e vitalità, fresco pur nella poderosa manifestazione del frutto, che trova il suo equilibrio nei maturi e setosi tannini e nella calibrata componente acida.

Caratteristiche: un autentico fuoriclasse, un vino territoriale caldo e complesso, potente e di calda forza estrattiva, ampio ed etereo, splendida espressione di una enologia rinnovata e moderna che ha nella Storia le sue salde e sicure radici.

Abbinamenti gastronomici: Da provare con piatti saporiti e strutturati come gli involtini di melanzane ripieni di tonno al sugo, il timballo di lasagne al forno, il cinghiale in agrodolce, lo stufato di lepre, il capriolo in umido, il filetto di manzo al tartufo nero,  la tasca di maiale ripiena di funghi. Ama i formaggi a pasta dura stagionati e sapidi.

La ricetta: capretto alla pugliese con pecorino

Immagine riferita a: Visellio, vino rosso Igt Salentoforme di pecorino

Capretto alla pugliese con pecorino
preparazione 30 minuti
cottura 1 ora e 20 minuti

Ingredienti per 4 porzioni

  • 1 cosciotto di capretto di circa 1 kg
  • 40 g di pecorino stagionato grattugiato
  • 1 ciuffo di prezzemolo 2 spicchi d’aglio
  • 60 g di strutto (o di burro)
  • 4 patate
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio circa di pangrattato
  • sale e pepe


Tritate finemente 2 manciate di foglie di prezzemolo con l’aglio, poi mescolate questo battuto con il pecorino grattuggiato. Con un coltellino dalla lama appuntita e sottile praticate dei tagli abbastanza profondi nel cosciotto di capretto, quindi inseritevi un poco di composto con il pecorino, poi tappate le piccole farciture con un po’ di strutto (o di burro).

Pelate le patate, lavatele e tagliatele a cubotti spessi circa mezzo cm, quindi sistematele sul contorno di una pirofila unta d’olio. Cospargetele con 1-2 cucchiai di battuto di aglio, prezzemolo e pecorino, salate, pepate, quindi adagiatevi il cosciotto.

Cospargete con riccioli di strutto (o di burro), con il rimanente trito odoroso infine con il pangrattato. Passate in forno caldo a 170°C e cuocete per circa 1 ora e 20 minuti, voltando il cosciotto a metà cottura e togliendolo dal forno quando la carne sarà ben dorata. Affettate il cosciotto e servite subito in tavola.
 

La tua dedica

Immagine riferita a: Visellio, vino rosso Igt Salentobottiglia di visellioInserisci la tua dedica


Saranno le sue uve, le prime a maturare, a strutturare tanto vigorosamente questo vino, o il suo lento affinamento in barrique, ma è certo che il suo colore intenso, brillante, rubino sono la  conferma dentro il calice di un sapore unico e  irripetibile.

Nunzia Placenti, Acri (CS)


Una scoperta  deliziosa, vissuta nel talento di un produttore fuori razza. Bravo Luigi Rubino. Spero di rivederla a Merano.

Saverio Maria Squisito, Venezia


Magnifico! Questo Visellio, è prodotto in Francia? La sua eleganza richiama latitudini più nordiche e sconfessa l’idea di pesantezza affibbiata ai vini pugliesi.  Complimenti. Ma dove lo trovo?

Ottavio Venturini, Roma


Ho bevuto il Visellio 2004. Stupendo!

Letizia Cianetti, Roma


Amo il vino da sempre. Ed i vostri vini sono il giusto compenso a questo sentimento. Visellio è un grande vino!!!!

Gino La Terza, un barese trapiantato al nord, Vicenza)



 

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Sommario

Inserito il 14 Dicembre 2008 nella categoria Vini rossi

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