File in pdf dell'articolo pubblicato su L'Adige dove si parla di Tenute Rubino e del Susumaniello.
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Sumariello nero, Zuzomaniello,Cozzomaniello, Zingariello. Sono alcuni dei nomignoli con cui nel Salento viene indicato il Susumaniello,vitigno autoctono della Puglia che ama le sabbie e la salsedine al pari di altri vitigni europei (vedi i vini della Camargue, vedi i vini di Sansego, minuscolo isolotto del Quarnaro, vedi i vini del Bosco Eliceo, nel Ferrarese). Il nome così curioso di questo antico vitigno di origini dalmate è dovuto al fatto che il Susumaniello, specialmente nei primi 10-15 anni di vita, ha la caratteristica di essere un vitigno molto produttivo, tanto da caricarsi in groppa in modo quasi spropositato molti grappoli d’uva, da qui il detto «carico come un somarello». Diffuso nel Brindisino e nelle zone vitivinicole intorno ad Ostuni e Fasano, fino a qualche anno fa il Susumaniello era utilizzato prevalentemnte come uvaggio con altre varietà della zona, ma negli ultimi tempi è stato riscoperto e vinificato in purezza. E’ quanto abbiamo toccato con mano, meglio col... palato, visitando nei giorni scorsi le tenute della famiglia Rubino a Brindisi.
Inserito il 22 Ottobre 2010 nella categoria Sala Stampa
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Parliamo di susumaniello, adige, salento, brindisi