Vinitaly 2010: Cinque giorni a Verona con la Puglia nel cuore. Le novità di Tenute Rubino proposte a buyers, giornalisti e wine lovers.

Brindisi, Marzo 2010. Tante le novità che quest’anno Tenute Rubino porta in dote al Vinitaly 2010, la più importante fiera del vino del mondo per partecipazione ed affluenza di pubblico. Anche in questa quarantaquattresima edizione – da giovedì 8 a lunedì 12 aprile – l’azienda Tenute Rubino prenderà posto, nel padiglione 10 Puglia stand numero G3/10 dove si presenterà al pubblico specializzato insieme agli altri produttori di vino di qualità della regione. Per l’azienda di Luigi Rubino, e per la Puglia del vino d’eccellenza tutta, sarà un Vinitaly da protagonista e non solo perché l’anteprima della ricerca di IRI Infoscan realizzata per Vinitaly riferisce che l’autoctono pugliese Negroamaro è tra quei vini che registrano la crescita maggiore. Più di ogni altra cosa, si sta assistendo ad un grande fermento imprenditoriale che sta consegnando alle etichette pugliesi, e del Salento in particolare, nuovi spazi ed opportunità sui mercati stranieri grazie alla crescita degli standard qualitativi dei vini prodotti, bellezza del territorio e tradizione.
Per l’azienda di Brindisi il Vinitaly 2010 sarà, in primo luogo, il trampolino di lancio per un nuovo progetto enologico: Tenute del Sole. Luigi Rubino insieme alla sua squadra presenterà questa nuova linea di vini che pone le sue fondamenta sulle principali varietà autoctone a bacca rossa e bianca che hanno contribuito alla massima espressione dell’enologia pugliese e salentina nel mondo. Questa produzione si concretizza in quattro vini: due rossi (Negroamaro e Primitivo), un bianco (Malvasia Bianca) e un rosato (Negroamaro Rosato), tutti monovarietali, caratterizzati da un eccellente rapporto qualità/prezzo.

'I vini della linea Tenute del Sole – spiega Luigi Rubino – rappresentano una delle risposte concrete e significative che Tenute Rubino vuole dare a tutti quei mercati che, in un momento di riduzione dei consumi, vogliono poter bere un vino di territorio, ineccepibile sotto il profilo organolettico, al giusto prezzo. I quattro vini Tenute del Sole sono stati concepiti per dare nuova linfa alla grande richiesta di vini autoctoni che proviene dai mercati di lunga tradizione enoica e allo stesso tempo saranno un passepartout per i mercati emergenti. Questi ultimi, seppur possedendo una cultura enoica non ancora di grande rilievo, partono alla scoperta del vino con idee più chiare rispetto al passato: i nuovi consumatori – prosegue Luigi Rubino – imparano a degustare mangiando e non possono sostenere fin da subito vini che sovrastano il cibo. E’ importante assecondare il positivo trascinamento che del vino italiano sta facendo all’estero la cucina italiana. I mercati emergenti ormai sono maturi per accogliere vini di territorio e con Tenute del Sole possiamo sicuramente costituire un valore aggiunto che ci consente di creare un vantaggio competitivo su questi mercati.'
Con Tenute del Sole l’azienda di Luigi Rubino dimostra ancora una volta di essere una solida realtà moderna in grado di rispondere al confronto e alle tendenze del mercato e dei consumatori sempre più informati e rigorosi. Sono vini dalla piacevole freschezza, ai quali il perfetto equilibrio delle parti porta in dote una straordinaria facilità di beva; vini che nella loro naturalità esprimono l’anima mediterranea del Salento e ne portano impressi nel colore, nei profumi e nel gusto il sole e il retaggio millenario della coltivazione della vite. Allo stand Tenute Rubino potranno essere degustati tutti e quattro i vini di questo nuovo progetto enologico: Negroamaro 2008, Primitivo 2008, Malvasia Bianca 2009, Negroamaro Rosato 2009.
A Verona, Luigi Rubino e il suo staff, oltre ai già citati vini della linea Tenuta del Sole, metteranno a disposizione per la degustazione l’intera produzione aziendale: dal Torre Testa 2007, Susumaniello in purezza, premiato con i 5 Grappoli dell’AIS nella guida 2009, all’Aleatico 2007 il vino dolce su cui Tenute Rubino sta puntato molto.
Ai banchi dello stand verranno presentati anche diverse annate degli altri vini di Tenute Rubino: del 2009 verranno fatti degustare uno straordinario Vermentino, il Saturino (un negroamaro rosato in purezza) e il Marmorelle Bianco (blend di Chardonnay e di malvasia bianca). Dell’annata 2008 si potrà assaggiare il Marmorelle Rosso (ottenuto da uve di Negroamaro e Malvasia nera) e il Giancola (Malvasia bianca in purezza). Mentre dell’annata 2007 si potranno scoprire lo Jaddico (blend di Negroamaro, Montepulciano e Malvasia Nera), il Visellio e il Punta Aquila (entrambi primitivo in purezza) e il Negroamaro.
Ai banchi dello stand potrà essere degustata anche l’annata olearia 2009 dell’olio Tenute Rubino: un blend dal sapore equilibrato composto da olive di Cellina di Nardò, Coratina e Leccina, tutte in parti uguali.
Inserito il 06 Aprile 2010 nella categoria Comunicati
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