Presentata ieri a Napoli il progetto che ha nei suoi obiettivi la valorizzazione della viticultura attraverso l'accoglienza e l'informazione.
Accogliere, informare, promuovere: sarà questa la 'mission' del progetto Enoteche Regionali della Campania. Si tratta di un’iniziativa che prevede la creazione di spazi istituzionali distribuiti nelle cinque province campane in luoghi rappresentativi e strategicamente posizionati lungo i flussi turistici, strutturati per la valorizzazione della vitivinicoltura e dei relativi territori attraverso l’accoglienza e l’informazione. Elemento distintivo delle Enoteche Regionali della Campania sarà l’innovativa dotazione tecnologica finalizzata alla divulgazione e alla fruizione della produzione vinicola. Quindi, non una sola Enoteca, ma un sistema innovativo e altamente tecnologico, diffuso sul territorio regionale e concepito come strumento di promozione e sviluppo non solo del comparto vitivinicolo.
Il progetto è stato presentato ieri presso la Sala Newton di Città della Scienza a Napoli. L’obiettivo è quello di definire un sistema integrato e strategico, capace di coinvolgere tutti i protagonisti (dalla vite all’industria, dalla finanza al commercio e al turismo) in stretta connessione con le risorse storiche, archeologiche, culturali ed ambientali di cui la Campania è ricchissima. Il sistema delle Enoteche Regionali della Campania prevede dunque la realizzazione di un hub centrale nel capoluogo regionale e di altri point territoriali distribuiti nelle cinque province. La sede centrale avrà funzioni di rappresentanza, divulgazione e documentazione del mondo del vino campano; le sedi satelliti approfondiranno il percorso esperienziale dentro la viticultura campana sottolineando le valenze e le specificità dei singoli territori.
Alla presentazione sono intervenuti il governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianfranco Nappi, il presidente della Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola, Nicola Caputo, e il direttore generale di Città della Scienza, Edoardo Imperiale.
Il progetto è promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in sinergia con la Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola e si avvale del supporto del project management di Città della Scienza nella fase di start up e nella progettazione e realizzazione delle azioni di innovazione tecnologica.
"Questo sistema, che rientrerebbe in quelle iniziative di marketing e comunicazione che ci servono per ridefinire l'immagine della Puglia e del Salento, dichiara Luigi Rubino, potrebbe essere sperimentato anche in Puglia. Saper comunicare i territori di produzioni con le lore identità potrebbe garantirci un vantaggio competitivo in grado di innescare uno sviluppo del territorio che, grazie al coinvolgimento di altri attori, potrebbe farci fare il definitivo saltà di qualità come regione"
Inserito il 12 Febbraio 2010 nella categoria Primo piano
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