Il Nuovo Quootidiano di Puglia dedica un articolo al 'Selezione del Sindaco' il Concorso che ha visto protogonisti Brindisi e Tenute Rubino.
Per tre giorni Brindisi sarà capitale del vino. Presso le Tenute Rubino s’incontreranno i maggiori produttori internazionali e per la prima volta ci saranno i cinesiBrindisi capitale del vino per tre giorni, a partite da oggi fino a domenica con "La Selezione del Sindaco 2010", concorso enologico itinerante firmato "Citta del Vino"giunto alla sua nona edizione (la prima nel 2002 a Siena). E sempre più aperto al panorama vitivinicolo quest’anno, etichette europee a parte, i riflettori saranno accesi tra l’altro sui vini del Qinhuangdao, prima città del vino in Cina; la degustazione dei prodotti in concorso vedrà infatti protagonisti esperti provenienti da Francia, Germania, Austria, Slovenia, Ungheria, Stati Uniti e, per la prima volta dalla Cina, appunto, e dalla Corea del Sud. "Selezione del Sindaco" per rimarcare la filosofia del concorso: consolidare il rapporto tra vino e territorio che lo produce. E a rappresentare questo connubio a Brindisi, quest’anno, le Tenute Rubino, azienda tra le più rappresentative dell’eccellenza enologica pugliese che accoglierà la delegazione di giurati internazionali presso la Tenuta di Jaddico, che si estende lungo la dorsale adriatica otto chilometri a nord di Brindisi, su una superficie di cinquanta ettari accarezzati dalla brezza marina. Qui gli esperti del cocorso potranno apprezzare la coltivazione dei vitigni autoctoni di Susumaniello e Negroamaro, per poi visitare la cantina dove l’incatevole bottaia sarà la cornice di un piacevole convivio di gusto tutto made in Puglia. In concomitanza con le sezioni di assaggio del concorso, una degustazione aperta permetterà a tutti gli eno-appassionati di assaggiare i vini protagonisti dei concorsi delle "Città del vino" e delle "Città del bio", con i consigli diretti dei produttori, italiani ed internazionali, all’interno del "Negroamaro Wine Festival". 'Per l’agro brindisino – spiega Luigi Rubino – poter presentare in prima persona ad una giuria così autorevole e diversificata i propri vini, e insieme i territori nei quali prendono vita, rappresenta un privilegio di grandissimo valore. La nostra è una terra di grande vocazione agricola, di fascia solare e circondata dai mari. E proprio l’incontaminato ambiente marino costituisce un elemento fondante della qualità dei nostri vini, dona loro profumi e caratteristiche organolettiche assolutamente unici. La nostra è una viticoltura basata principalmente sui vitigni autoctoni e trae il suo più grande valore aggiunto dalla forte identità territoriale, ben sintetizzabile in quella bella immagine che è il Salento'.
Inserito il 25 Maggio 2010 nella categoria Rassegna stampa
Brindisi promossa Capitale del VinoTenute Rubino mostra alla giuria internazionale del concorso enologico 'La Selezione del Sindaco' la Puglia del vino d'eccellenza.
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Parliamo di selezione del sindaco, vino, salento, enologia