La rubrica 'Grandi bottiglie a piccoli prezzi' di Lorenzo Frassoldati da spazio alla Puglia del Vino con il Giancòla di Tenute Rubino.

Per Capire i vini di Tenute Rubino basta aprire il sito. E vi apparirà, più che una storia aziendale, una presentazione del Salento tra cultura e enogastronomia. Si perchè la famiglia Rubino del territorio ha fatto un valore di crescita dagli anni ’80 fino ad oggi.
Quattro Tenute, oltre 200 ettari di vigna, la maison guidata da Luigi Rubino da Brindisi esporta in tutto il mondo l’eccellenza dell’enologia salentina a base di primitivo, negroamaro, malvasia bianca e nera e, ultima chicca, il Susumaniello, vitigno raro recentemente rilanciato.
Difficile scelgiere in una gamma di bottiglie tutte di territorio e tutte affidabili. Ricordiamo l’elegante primitivo Punta Aquila, il sapido e minerale Saturnino, rosato da negroamaro, ma la voglia di estate ci porta verso il bianco Giancòla, "solo acciaio" dove si esalta la malvasia bianca prodotta nei sabbiosi terreni del Brindisino.
Profumi di fiori bianchi e frutta gialla al naso, in bocca sapidità e polposità, con eleganza. Va a nozze sulla crudità di mare ma anche su un bel risotto di pesce o un filetto di tonno. In enoteca sui 10 euro. Giancola 2007, Tenute Rubino (nella foto).
Inserito il 24 Marzo 2010 nella categoria Rassegna stampa
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