Il 10 luglio al Ballarò, il wine-bar di grido a New York, dove il piacere del vino di qualità si abbina ai sapori della cucina siciliana.

Ballarò è il terzo tempio del gusto firmato Giusto Priola, che insieme ai ristoranti "Cacio e Vino" e "Cacio e Pepe" declinano il concetto di cucina italiana nella grande Mela.
Qualità delle materie prime, cura dei particolari, attenzione al cliente per educarlo ai piaceri del buon gusto. Ballarò, è pensato per tutti coloro che non hanno tempo di sedersi al tavolo di un ristorante ma che vogliono gustare le prelibatezze eno gastronomiche della cucina siciliana anche davanti ad un semplice panino.
Focacce, ciabatte e rosette – tutti prodotti dallo staff di cucina – vengono farciti come i migliori companatici provenienti dal Bel Paese, con un richiamo anche nei nomi a quei posti che hanno segnato la vita di Giusto Priola. La specialità della casa è Mondello - un panino farcito con acciughe marinate, melenzane e cacio cavallo – che è il simbolo di un accurata ricerca di quei prodotti di nicchia che sanno essere apprezzati anche dagli americani.

Il menù spazia dai panini, come Mondello, Bologna (mortadella, primosale, carciofi), Calabrese (soppressata, pomodori secchi, asiago), Val D'Ostano (bresaola, rucola, parmigiano), alle insalate, per concludere con i Primi Piatti, con gli Aneletti alla Siciliana (un tipologia di pasta che si trova soltanto nella provincia di Palermo) che brillano come assoluto omaggio alle origini di Giusto Priola, nativo di Misilmeri, nell’hinterland Palermitano.
Nella carta dei vini una ricca varietà, tra bianchi/rossi rosati e bollicine, rappresentativa dei migliori contesti produttivi italiani. I vini vengono serviti anche a bicchiere con l’obiettivo di perseguire il giusto accoppiamento cibo/vino che conduce all’esaltazione dei sensi anche per un pranzo veloce.
Per il 10 luglio, Ballarò sarà teatro di un aperitivo tutto made in Puglia. Alcune delle etichette monovarietali di Tenute Rubino accompagneranno finger food e particolarità enogastronomiche pugliesi. Il Torre Testa (Susumaniello), il Punta Aquila (Primitivo) il Giancola (Malvasia Bianca) e l’Aleatico di Tenute Rubino - una selezione dei migliori rossi corposi e dei bianchi freschi dell’azienda brindisina condurranno in viaggio alla scoperta dei migliori interpreti dei vitigni autoctoni del Salento.
Inserito il 08 Luglio 2011 nella categoria Vini di Puglia
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Punta Aquila, vino rosso Igt SalentoDi carattere e temperamento estrosi, Punta Aquila, rosso Igt Salento, Primitivo 100%, è un vino complesso, dalla natura generosa e vibrante.
Torre Testa, vino rosso Igt SalentoTorre Testa, Susumaniello in purezza, Igt Salento. Un'autentica perla delle terre di Puglia, una vera pietra miliare dell'enologia italiana.
Giancòla, bianco Igt SalentoGiancòla, bianco IGT Salento, Malvasia Bianca in purezza, è un vino molto elegante ed avvolgente che conquista per la sua rotondità e struttura.
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