All'enoteca René Wäspi, nel Canton Zurigo, sabato 4 settembre, nuovo appuntamento con i vini di Tenute Rubino.
Il vino, insieme alle altre tipicità enogastronomiche del Belpaese, ha rappresentato e rappresenta per le aziende italiane un pass par tout che ha aperto la strada a nuovi approdi commerciali nei mercati internazionali. Se poi questo lavoro è avvantaggiato dalla passione e dalla competenza degli addetti ai lavori allora tutto diventa molto più semplice. A Hombrechtikon, nel Canton Zurigo, nella zona nord orientale della Svizzera, Renè Waspi è un valido esempio che concretizza questo pensiero. Cinquantenne, svizzero purosangue, René Waspi ha fatto della sua passione per il vino di qualità un lavoro grazie ad un background enologico costruito su un’esperienza che lo ha portato ad essere chef nei migliori ristoranti della Svizzera. Lì, Renè ha capito che la particolarità di un piatto sta nella qualità di una materia prima in grado di condurre nei sapori la tipicità dei luoghi di produzione. Ed è proprio l’unicità concepita dalle zone di produzione che va a ricercare nei vini che riempiono gli scaffali della sua enoteca, aperta nel 1996, ed in grado di offrire alla sua clientela vini provenienti per la maggiore dai paesi dove la coltivazione della vite è ormai tradizione consolidata (Italia e Francia).
La sua enoteca è una sorta di scuola enologica dove il vino non è concepito solo come alimento, ma assume tutti i crismi di un bene culturale che necessita della giusta iniziazione per essere capito e apprezzato. Ed è questo il motivo per cui René Waspi propone solo quei vini che possano rispecchiare i territori di produzione: le omologazioni produttive qui sono bandite.
Dando un’occhiata ai vini presenti sulla carta dei vini dalla sua enoteca ci si accorge subito di una particolarità. Nei suoi scaffali si trovano soprattutto vini autoctoni? Ci spiega il perché di questa scelta?
Sono fermamente convinto che un buon vino si fa in vigna. Per questo la mia filosofia è quella di ricercare prodotti 'speciali' in grado di riflettere lo stile, il carattere e la tipicità dei territori di produzione. Queste sono le caratteristiche che si trovano in quelle etichette provenienti da vitigni autoctoni come, per esempio, nel Torre Testa fatto prodotto da uve di Susumaniello, uno straordinario vitigno tipico del Salento. Sono fermamente convinto che, un merlot prodotto in Puglia non possa veicolare informazioni sulla cultura della sua zona di produzione. Per questo sono uno strenuo sostenitore dell’equazione brand uguale land: solo i vini autoctoni possano condurre alla conoscenza oltre che dei territori di provenienza della cultura e della storia di una zona produttiva.
Tenute Rubino ed il suo progetto produttivo fondato sulla cultura del territorio sposano in pieno 'la sua filosofia enologica'?
Sicuramente. Non ha caso infatti ho scelto Tenute Rubino come una delle aziende che rappresentano l’Italia nella mia enoteca. Accanto alle regioni storiche del vino italiano, come Piemonte, Veneto e Toscana ho scelto l’azienda di Luigi Rubino come degna rappresentante della Puglia. Questa terra, come Tenute Rubino, infatti negli ultimi anni è riuscita a mostrare tutte le sue caratteristiche di eccellente zona produttiva.
Quali sono i vini di Tenute Rubino che ha scelto per la sua enoteca?
Indubbiamente quelli che provengono da quei vitigni che hanno consentito alla Puglia di farsi conoscere al mondo come terra d’eccellenza enoica, quindi il Negroamaro, Il Marmorelle Rosso (blend di Malvasia Nera e Negroamaro), il Punta Aquila e il Visellio (entrambi fatti da uve di Primitivo) e soprattutto il Torre Testa composta dallo straordinarie uve di Susumaniello.
Sabato 4 settembre 2010 l’enoteca Wein Und Kultur AG Vinotethek di Renè Waspi ospiterà una degustazione che dalla 14 alle 17 sarà aperta a tutti coloro che vorranno degustare i vini di Tenute Rubino. L’ingresso è gratuito ed rimarrà aperto fino ad esaurimento dei posti. Ai vini verranno abbinati dei fantastici finger food a base di prodotti italiani.
WEIN UND KULTUR AG
VINOTHEK RENÉ WÄSPI
Blattenstr. 1 | Postfach 63 | CH-8634 Hombrechtikon
Phone +41 (0)55 264 16 66
info@weinundkultur.ch www.weinundkultur.ch
Inserito il 03 Settembre 2010 nella categoria Vini di Puglia
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