Vini di Puglia approda al ristorante Cacio e Vino di New York City, un regno del gusto dove i sensi sono esaltati alla vista e al palato.

Giusto Priola incarna la storia di molti italiani che, con la voglia di fare e con il cuore traboccante d’amore per il Bel Paese, hanno trovato in America le condizioni giuste per coronare un sogno. Giusto si è trasferito negli Stati Uniti nel 1997, partendo dall’Italia con due promesse: non dimenticare e non sperdere - nel gioco della vita - il legame con la sua terra d’origine e credere, sino in fondo, in se stesso, ovvero sulla possibilità di realizzare qualcosa che possa davvero raccontare di te e del tuo talento, autenticamente. Dopo aver lavorato nella pasticceria del nonno - diventata nel frattempo la più rinomata di Brooklyn ed aver dato vita ad un piccolo laboratorio di dolci - Giusto nel 2004 ha capito che era giunto il momento di approdare alla terra promessa, aprendo il suo ristorante.
A Manhattan, nella zona di East Village, tra la seconda Avenue e la quinta strada prende vita 'Cacio & Pepe', voluto come un figlio e gestito con la cura e la passione di chi ci mette davvero l’anima. È il successo, con una cucina romana autentica, attenta alla materia prima e alla qualità e all’integrità dei sapori nel piatto. Giusto va avanti e 'al primogenito' si aggiunge nel 2006 'Cacio e Vino', altro ristorante dove le specialità ci raccontano del sud d’Italia, del sole, del mare e della terra. Infine 'Ballarò', un wine-bar di grido dove il piacere del vino di qualità e il giusto abbinamento al cibo si respira appieno.
Cacio e Vino è un piccolo regno del gusto dove i sensi sono esaltati alla vista e al palato. La caratteristica di questo ristorante è innanzitutto la sua sicilianità espressa nei sapori e nei profumi dei piatti tipici della tradizione della Sicilia - preparati dalla chef Marco Costanzo - ma anche e soprattutto nella accoglienza riservata, tanto ai clienti abituali quanto a chi vi entra per la prima volta. Giusto Priola, segue la clientela in ogni momento facendo conoscere agli ospiti i prodotti in tavola in quel momento che rendono uniche le specialità della casa. Seppur aperto da appena un lustro, Cacio & Vino è diventato un punto di riferimento per tutti coloro che amano una cucina italiana di qualità proposta ad un giusto prezzo.
Con la sua esperienza, e con l’amore per i prodotti di qualità della sua terra, Priola è riuscito a fare apprezzare quei piatti, e soprattutto quei prodotti di nicchia che rendono particolare la tradizione enogastronomica del sud Italia: dal Nerello Mascalese siciliano al Susumaniello brindisino, dagli anelletti siciliani alle sarde del mediterraneo, dal caciocavallo Ragusano ai capperi di Salina., dai pistacchi di Bronte alle Mandorle di Avola.
'Cacio e Vino', in poco tempo, è diventata una palestra del gusto e dello stile italiano a tavola dove, Priola e il suo staff, sono nei fatti ,dei veri e propri personal trainer che allenano il palato degli americani ai veri sapori della cucina italiana, riuscendo nell’intento di far scoprire il lato più autentico e tipico della tradizione culinaria ed enologica del Bel Paese. La semplicità nella preparazione e la freschezza degli ingredienti garantiti da un rapporto di fiducia che Giusto si è costruito, in questi anni, con importatori italiani di prim’ordine - rendono l’esperienza da Cacio e Vino un momento gastronomico godibile e più che interessante.
Il segreto del successo? La cura dei particolari. Al Cacio e Vino nulla è lasciato al caso. In cucina gesti, ritmi ed espressioni raccontano una maestria ai fornelli impegnata a realizzare quel prodigioso ed elegante equilibrio tra sapori, consistenze e profumi che solo i grandi piatti hanno il talento di esprimere. La ricerca di questo equilibrio, in tutte le attività umane, è quella componente fondamentale che può garantire distinzione e successo. Basta leggere il menù proposto da Giusto per capire che anche un italiano si potrà sentire a casa in piena Manhattan.
Nel menù si può trovare una ricca proposta di antipasti che vanno dal timballo di melanzane alla scamorza in tegamino con culatello, e poi, caponate, involtini di melanzane, sarde a beccafico. I primi, con la pasta vero e proprio simbolo della cucina italiana, sono un vero e proprio tuffo nella tradizione siciliana con la pasta Sarde e finocchietto, Anelletti alla Palermitana, paccheri alla Norma e spaghetti al Pesto alla trapanese. In successione, per i secondi, si spazia dalla carne al pesce con piatti di assoluta suggestione: il prodigioso baccalà alla ghiotta messinese, gli spiedini ripieni alla palermitana, senza perdere di vista una succolenta bistecca ai ferri. Per i dolci, fatti quotidianamente dallo staff di cucina, il tripudio di gusto è dato da un cannolo di ricotta o da una fastosa cassata siciliana.

Il vino è concettualmente richiamo puro di territorio. Un punto di forza dell’identità italiana su cui la ristorazione più avveduta e preparata ha investito esprimendo qualità, ampia possibilità di scelta, e ottima conservazione dei vini. Giusto Priola è, tra i ristoratori italiani a New York, un nome conosciuto e rispettato anche per la professionalità con cui seleziona i vini ed i territori di produzione. L’obiettivo è dichiarato già nel nome del ristorante: il vino è un elemento fondativo della proposta eno-gastronomica formulata da Giusto e, nella sua visione, è la diversità dei vini e dei territori che compongono, insieme, il primato del vino italiano in America.
Non ci sono solo Chianti, Barbaresco e Amarone; a queste glorie enologiche del made in Italy, oggi, si sono accostate altri vini e varietà – soprattutto del Sud Italia – che esprimono eccellenza al giusto prezzo. Giusto è riuscito con grande successo, a sfatare quel tabù, tutto americano, che portava ad identificare una zona viticola con un solo vino: quello più conosciuto dal grande pubblico. Se prima di entrare da Cacio e Vino la Sicilia era facile identificarla con un Nero D’avola e la Puglia con un Primitivo, l’ospite di Giusto, dopo aver completato il suo percorso di gusto, saprà che la Puglia da vita ad ottimi vini ottenuti da uve di vitigni autoctoni come Malvasia Bianca, Negroamaro o il Susumaniello e che in Sicilia oltre al Nero d’Avola si coltiva anche il Nerello Mascalese e Grillo.
La carta dei vini del Cacio e Vino è fatta di etichette tutte italiane, con una predilezione per quelle del Sud Italia. Lo staff del ristorante, inoltre, consiglia la clientela sugli abbinamenti cibo vino anche grazie alla possibilità di degustare le perle enologiche italiane a bicchiere. Capita spesso infatti, che al Cacio e Vino, una buona fetta della clientela preferisca, ad un unico vino per tutto un pasto, di assaggiare più vini, magari più adatti a sposarsi con una ricetta o preferiti per uvaggio e territori di produzione. Un partner ideale per un’azienda vitivinicola come Tenute Rubino.
Il 25 aprile i maggiori vitigni autoctoni pugliesi, tutti proposti in etichette monovarietali, firmate Tenute Rubino, saranno abbinati a piatti semplici e particolari della tradizione pugliese in omaggio alla Puglia, vanta una tradizione enogastronica costruita nei secoli e che, in un’unica matrice che accomuna tutte le cucine mediterranee, riesce ad esprimere, una suggestione davvero particolare.
Antipasto
"Sarde e cozze arraganate" gratinate con mollica, aglio, menta e origano
"Bracioline di carne ripiene" con pecorino e mollica, avvolte nel prosciutto e pomodoro fresco
vino in abbinamento: Giancola (100% Malvasia Bianca)
Primi
"Orecchiette alla pugliese" orecchiette fatte in casa con cime di rapa, acciughe e pomodorino confit
vino in abbinamento: Punta Aquila (100% Primitivo)
Secondi
"Dentice alle olive nere" dentice al forno con olive nere e melanzane ripiene
"Agnello con piselli" agnello cotto al forno con piselli e patate
vino in abbinamento: Torre Testa (100% Susumaniello)
Dolci
"Cassatine pugliesi rivisitate" pan di spagna con crema di ricotta pasta di mandorle e caramello
vino in abbinamento: Aleatico
Inserito il 22 Aprile 2011 nella categoria Vini di Puglia
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