Un vino intenso, di gran classe ed eleganza, frutto di uve in parte appassite. Capofila del progetto Susumaniello e simbolo della rinnovata verve enologica salentina, dalla spinta acida poderosa e tannini di una finezza senza pari.

  • Tipologia: rosso – IGT Salento

  • Vitigno: Susumaniello 

  • Gradazione alcolica: 16,00% vol.

  • Dati analitici: pH 3,70 – acidità totale 5,60 g/l

  • Zona di produzione: Brindisi

  • Altitudine: a livello del mare

  • Tipo di terreno: sabbioso

  • Sistema di allevamento: alberello – cordone speronato

  • Piante per ettaro: 5.000 – 6.000

  • Anno di impianto: anni ’30 e primi anni 2000

  • Resa per ettaro: 50 quintali

  • Vendemmia: in cassetta nei primi giorni di ottobre, appassimento controllato per 2/3 settimane

  • Fermentazione: in serbatoi d’acciaio

  • Macerazione: 16 giorni, a temperatura controllata

  • Fermentazione malolattica: svolta interamente

  • Affinamento: mediamente un anno in barrique

  • Affinamento in bottiglia: minimo 12 mesi

  • Annate prodotte: 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2006, 2007, 2010, 2011, 2012, 2013

  • Produzione annuale: 12.000 bottiglie

  • Temperatura di servizio: 16-18 °C

  • Calice consigliato: ballon panciuto da rossi importanti

NOTE DI DEGUSTAZIONE

  • Colore: rosso cupo molto intenso, con lampi violacei sull’unghia.

  • Olfatto: si avvertono distintamente note eleganti, eteree e complesse di ciliegia nera e prugna sotto spirito, ribes e mora in confettura, che si alternano a deliziosi sentori di cioccolato, ginepro, noce moscata, liquirizia, cannella e inchiostro.

  • Palato: di grande classe ed armonia, intenso, di persistenza interminabile, risultante straordinaria di un frutto potente e fragrante, spinta acida poderosa e tannini di una finezza senza pari, già nobilissimi e ben delineati.

  • Caratteristiche: l’atto d’amore verso la terra di Puglia porta in dono una autentica perla, un vino raro e prezioso, una vera pietra miliare dell’enologia italiana, austero e gentile, aristocratico e generoso.

  • Abbinamenti gastronomici: da consigliare pappardelle al sugo di salsiccia, gli gnocchi al ragù di agnello, le pennette al cinghiale, il cosciotto di capretto delle Murge al forno, arrosto misto alla brace,  il maialino nero stufato. Intrigante l’incontro con il Canestrato Pugliese DOP ben stagionato.

RICONOSCIMENTI

Torre Testa 2013

  • Tre Bicchieri® della guida Vini d'Italia 2016

Torre Testa 2012

  • Tre Bicchieri® della guida Vini d'Italia 2015

Torre Testa 2011

  • 3 Bicchieri valutazione su Guida Gambero Rosso 2014

Torre Testa 2007

  • 5 grappoli valutazione su Duemilavini 2010 ed. Ais

Torre Testa 2006

  • 5 grappoli valutazione su Duemilavini 2009 ed. Ais

  • 90 punti valutazione su Guida Oro Vini di Veronelli 2009

  • Eccellenza valutazione su Guida dei vini di Puglia e Basilicata 2009

Torre Testa 2004

  • (90) valutazione su Vini di Veronelli- guida Oro 2007

  • (89) Vino Frutto valutazione di Guida dei Vini italiani 2008 di Luca Maroni

  • 2 bicchieri rossi (finale per il tre bicchieri) valutazione su Guida vini d’Italia 2007 di Gambero Rosso e Slow Food

  • 5 bicchieri valutazione su guida ai Vini di Puglia e Basilicata 2007

  • Finale vino della Corona valutazione su Vini Buoni d’Italia 2007

Torre Testa 2003

  • Vinofrutto (90) di Luca Maroni su Guida ai Vini Italiani 2006

  • 2 bicchieri colorati su Guida Vini d’Italia 2005 di Gambero Rosso e Slow Food editore

  • Vino della Corona su Vini Buoni d’Italia 2006

  • 4 grappoli su guida DUEMILAVINI 2006 edita da A.I.S.

Torre Testa 2002

  • 3 bicchieri su Guida Vini d’Italia 2005 di Gambero Rosso e Slow Food editore

  • Vino della Corona su Vini Buoni d’Italia 2005

  • (90) valutazione su Falstaff – Luglio-Agosto 2004

  • 4 grappoli su guida DUEMILAVINI 2005 edita da A.I.S.

  • Vinofrutto (84) di Luca Maroni su Guida ai Vini Italiani 2005

  • 5 bicchieri su Guida ai vini di Puglia e Basilicata 2006

Torre Testa 2001

  • 3 bicchieri su Guida Vini d’Italia 2004 di Gambero Rosso e Slow Food editore

  • 5 grappoli su guida DUEMILAVINI 2004 edita da A.I.S.

  • Vinofrutto (87) di Luca Maroni su Annuario dei Migliori vini Italiani 2004

  • (92) valutazione su Vini di Veronelli – Guida Oro 2004

  • (90) valutazione su Wine Spectator – Marzo 2004

  • (91) valutazione su The Wine Advocate – 31/08/04