Aleatico Tenute Rubino Igt Puglia Dolce Naturale, è un vino piacevole, ampio e fastoso che ammalia per la sua capacità di essere carezzevole senza stancare.

  • Tipologia: passito – IGT Puglia

  • Vitigno: Aleatico

  • Gradazione alcolica: 15,50% vol.

  • Dati analitici: ph 3,10 – acidità tot. 6,00 g/l

  • Zona di produzione: Brindisi

  • Altitudine: al livello del mare

  • Tipo di terreno: medio impasto con presenza di pietre

  • Sistema di allevamento: cordone speronato

  • Piante per ettaro: 3.800

  • Anno di impianto: 1998

  • Resa per ettaro: 40 quintali

  • Vendemmia: ultima decade di settembre

  • Fermentazione: in serbatoi d’acciaio, per 7 giorni

  • Macerazione: 3 giorni, a temperatura controllata

  • Fermentazione malolattica: svolta interamente

  • Affinamento: in serbatoi d’acciaio

  • Affinamento in bottiglia: 6 mesi

  • Annate prodotte: 2006, 2007, 2008, 2009, 2013

  • Produzione annuale: 8.000 bottiglie

  • Temperatura di servizio: 10° C

  • Calice consigliato: piccolo a tulipano, leggermente panciuto

  • Colore: rubino luminoso, tendente al violaceo.

  • Olfatto: fine, delicato, aromatico ed intenso, si concede con grazia sublime, intrecciando deliziose note di lampone e mirtilli a freschi sentori di noce moscata, rosa e fragola, il tutto su uno sfondo elegante di violetta.

  • Palato: dal frutto quasi “croccante”, straordinariamente piacevole, ampio e fastoso, ammalia per la sua capacità di essere carezzevole senza stancare, dotato di un perfetto equilibrio fra la struttura importante e la composta e soave acidità.

  • Caratteristiche: un vino incredibile, profondo e voluttuoso, che evoca magnificamente la mineralità della terra che lo ha generato, sinuoso, sottile e conturbante, elegante e denso, di incomparabile raffinatezza e personalità, squisito oltre ogni dire.

  • Abbinamenti gastronomici: se dobbiamo proprio essere sinceri, il consiglio è quello di berlo da solo, anche di pomeriggio, per goderne appieno la ricchissima opulenza. Ottimo, in ogni caso, per un fine pasto con delle crostate alle fragole ed ai lamponi, dolci secchi e bauletti di pasta frolla ai mirtilli. Intrigante il gioco di contrasti con i “cru” più preziosi di cioccolato fondente.