Il territorio

La Puglia

Oggi basta usare la parola “Puglia” per evocare nell’animo dell’ascoltatore un’inebriante sequenza di immagini, profumi e sapori. Il mare innanzitutto, anzi, i mari: l’Adriatico e lo Ionio che bagnano quel lembo di terra, il tacco d’Italia, crogiolo di culture e tradizioni. Una propaggine d’occidente lanciata verso i Balcani, la Grecia e l’Europa sudorientale, dove il mare unisce e non divide.  Terra di confine dove tutto termina e nel contempo altro può iniziare.

La terra della Taranta dove magia, riti collettivi, musica e divertimento si fondono toccando il culmine in calde notti estive che, semplicemente, non finiscono: almeno, non nella memoria di chi le ha vissute. La terra dei Trulli e delle Masserie, un paesaggio che sembra uscito direttamente da una favola antica e preziosa, ma anche la terra del barocco, di cui Lecce, con la poesia visiva dei suoi edifici, ne è il simbolo principale. Una bellezza che chi vive il territorio ha saputo trasmettere con una capacità d’accoglienza moderna e coerente, come testimonia la ribalta che il turismo pugliese ha acquisito sia a livello nazionale che internazionale.

La terra dove i sapori sono quelli di una volta, e ogni piatto è come un piccolo viaggio nel tempo. Le tradizionali orecchiette, l’olio, i frutti di mare, i prodotti dell’orto e “sua maestà” la burrata: il cibo pugliese è sempre sincero e sa soltanto di quello che deve sapere, esattamente come i suoi vini.

la storia della famiglia Rubino | Tenute Rubino | I Vini della Puglia

Il Salento

Il Salento è nell’immaginario collettivo il tacco d’Italia. Scrigno di storia e tradizione, questo territorio diviso tra le province di Lecce, Brindisi e Taranto, un tempo chiamato Messapia, ovvero terra fra due mari, è stato attraversato da numerose popolazioni e culture.

Fino al VII secolo sotto la protezione dell’Impero Romano d’Oriente, poi terra di confine fra Longobardi e Bizantini e tra il IX e il X secolo dei Saraceni. Vennero quindi i Normanni, gli Angioini, gli Aragonesi e i Turchi, che edificarono centinaia di torri di avvistamento lungo le coste, infine le dominazioni spagnole e borboniche. Un piccolo ma straordinario angolo di terra, cuore pulsante della Puglia e anima di un contesto produttivo unico come l’agro di Brindisi, a pochi passi dal mare. Qui, la vite ha trovato il suo habitat ideale per produrre storia ed eccellenza, un patrimonio che Tenute Rubino racconta con vini che hanno ridefinito l’identità dell’enologia pugliese.