24.09.2019

Tre Bicchieri all’Oltremè 2018

La guida Vini d’Italia 2020 del Gambero Rosso conferma per il quarto anno consecutivo il massimo riconoscimento, i tre bicchieri all’Oltremé, il vino più innovativo del Progetto Susumaniello. Luigi Rubino: “Una qualità che si conferma di vendemmia in vendemmia e che registra, su questa etichetta, il crescente favore degli appassionati di vino di qualità”.

Tre Bicchieri all'Oltremé - Tenute Rubino | I Vini del Salento

Brindisi, settembre 2020 – Ancora una volta una guida enologica premia con il massimo riconoscimento il Progetto Susumaniello di Tenute Rubino. Per il quarto anno consecutivo infatti il Gambero Rosso ha assegnato l’ambito Tre Bicchieri all’Oltremé che, nella guida Vini d’Italia 2020, con l’annata 2018 sarà nella lista dei 16 vini Top della Puglia enologica di qualità.

Il Progetto Susumaniello è nato quasi venti anni fa con l’obiettivo di svelare con eleganza e modernità una tradizione produttiva tipica dell’areale di Brindisi che poteva andare oltre ai consueti canoni di potenza e austerità con i quali, per troppo tempo, sono stati identificati i grandi rossi del sole nati in terra di Puglia.
“E’ per noi un motivo di grande orgoglio – commenta Luigi Rubino, patron della maison salentina- che ancora una volta un nostro vino a base Susumaniello abbia raggiunto il vertice di una guida enologica perché ai tanti riconoscimenti di questi anni è corrisposto un favore crescente nella scelta dei consumatori verso questo vitigno, quasi scomparso. Fin dall’avvio del Progetto di recupero e valorizzazione, insieme al nostro enologo, Luca Petrelli, abbiamo scommesso nella sua versatilità (che ci ha consentito di dare vita a grandi rossi, sorprendenti metodo classico e ad un seducente rosato) pensando ad un consumatore alla ricerca di un bere più contemporaneo e che in questi vini vuole trovare identità, ecletticità di accostamento e, ovviamente, qualità enologica”.
L’Oltremè è una versione in rosso di Susumaniello: fresco e sorprendente, con la sua caratteristica immediatezza, questo vino affascina il palato con nuance fruttate, mantenendosi piacevole ed elegante grazie a una vinificazione solo in acciaio che rivela tutta la vivacità di un vitigno che non sa essere solo austero.