26.01.2024

Tenute Rubino investe sulle risorse umane

La sostenibilità socio-economica dei territori e il valore strategico della formazione delle nuove generazioni.
La certificazione di Equalitas, un altro tassello aggiunto al profilo “young” dell’azienda. 

Contribuire alla sostenibilità sociale ed economica dei territori vitivinicoli attraverso lo sviluppo delle competenze individuali e la relazione con la comunità del territorio.
È questo l’approccio portato avanti con rigore da Tenute Rubino, e certificato da Equalitas già nel gennaio 2022.
L’impegno sostenibile dell’azienda in tutte le fasi della filiera passa da un monitoraggio continuo delle proprie prestazioni, da un uso responsabile delle risorse naturali, dall’incremento di reddito e lavoro sul territorio, ultimo (ma non per importanza) da percorsi di accrescimento delle competenze grazie alla formazione e al rapporto costante con il mondo della scuola.

La formazione, in Tenute Rubino, svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione delle persone. È, infatti, un strumento fondamentale per sviluppare e consolidare le competenze individuali e, al tempo stesso, diffondere i valori e la strategia dell’azienda, sostenendone la crescita e l’evoluzione culturale e organizzativa.

Romina Leopardi, direttore marketing & comunicazione dell’azienda, è stata recentemente nominata direttore scientifico del Percorso di alta formazione ITS Sustainable and experiential wine tourism management.
Tenute Rubino è dunque ben consapevole del valore di un’istruzione e di una formazione di qualità per migliorare le condizioni di vita delle persone, delle comunità e delle società, in linea con gli standard Equalitas.
Sulla base dei risultati raggiunti, l’azienda pianifica costantemente attività inerenti la sicurezza sul lavoro, la qualità e la gestione dei vigneti, il mondo dell’export, il marketing, le lingue straniere, competenze digitali e naturalmente l’enoturismo: un comparto che cresce tenacemente. Tra il 2022 e il 2023 sono state eseguite oltre 200 ore di formazione, e nella stessa direzione proseguirà il 2024, puntando a una sempre più concreta crescita aziendale.

La sostenibilità etico-sociale ed economica non si misura solo dall’interno. La famiglia Rubino si dimostra infatti attenta alle esigenze delle persone del territorio, con l’impegno a sviluppare attività educative e informative per le nuove generazioni. Ne è un esempio il progetto Vino In-Formazione, format esperienziale interamente dedicato alla divulgazione della filiera vitivinicola pugliese presso gli istituti alberghieri locali. L’obiettivo è presentare agli studenti il mondo del vino con le sue opportunità, specificità e potenzialità, seminando in loro maggior consapevolezza, in termini di conoscenze ed attitudini, importanti per scelte presenti e future.

Tra i temi trattati, l’uso consapevole degli alcolici e del valore sociale del vino, le principali opportunità professionali connesse alla filiera produttiva, le tecniche e i segreti dell’enologia di precisione. Vino In-Formazione si conclude con la visita della cantina Tenute Rubino, per far toccare con mano quanto appreso, in aula, fino a quel momento. 

Ad impreziosire queste attività extra-scolastiche si aggiunge il contributo dato da Romina Leopardi con il gruppo della delegazione Puglia dell’Associazione Donne del Vino presso l’Istituto Pertini di Brindisi e l’IISS Angelo Consolo di Castellana Grotte. 

Da sempre il patrimonio enogastronomico è un simbolo identitario per eccellenza, veicolo della ricchezza di questa terra; sulla scia della valorizzazione, anche il sopracitato Percorso

dell’ITS Academy Istituto Tecnologico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’OspitalitaĚ€ e del Turismo Allargato – della durata di due anni – che rappresenta un’opportunitĂ  significativa per tutto il brindisino, con l’obiettivo di ribadire il profondo legame con la viticoltura e le potenzialitĂ  connesse allo sviluppo dell’enoturismo. Un percorso professionalizzante, finanziato dal Ministero dell’istruzione e del Merito e che attualmente conta giĂ  26 corsisti partecipanti, futuri professionisti della gestione e della comunicazione delle esperienze sostenibili e immersive nei territori storici e di pregio del vino italiano.