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TENUTE RUBINO PUNTA SULLA CINA

21.10.2011

Tenute Rubino punta sulla Cina

A pochi giorni dalla chiusura della vendemmia e dopo gli ottimi riscontri ottenuti negli USA e in Brasile, Luigi Rubino punta sulla Cina: ‘Un altro mercato strategico per aumentare le nostre vendite all’estero’

Brindisi, 21 ottobre 2011 – A pochi giorni dalla chiusura della vendemmia 2011 e forte degli ottimi riscontri ottenuti negli USA e in Brasile, Tenute Rubino si prepara a partecipare, per la prima volta, alla quarta edizione della “Hong Kong International Wine & Spirits Fair’. Nata nel 2008 con l’abolizione dell’imposta sui vini e sulla birra, questa Fiera è diventata in pochi anni un vero e proprio hub commerciale per i vini venduti nel continente asiatico, il punto di riferimento per questo enorme mercato che non smette di registrare un boom di consumi e investimenti.

La ‘Hong Kong International Wine & Spirits Fair’ si terrà dal 3 al 6 novembre presso i saloni dell’Hong Kong Convention & Exhibition Center. Tenute Rubino e le altre aziende del vino di qualità italiano saranno presenti con i loro stand nel Padiglione italiano, coordinato da ‘Vinitaly in the World – Veronafiere’ in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (ICE).

 TENUTE RUBINO PUNTA SULLA CINA\

Un’occasione che non può essere rimandata

‘Stiamo investendo molto sull’espansione all’estero e l’ingresso nel mercato cinese, e più in generale in quello asiatico, non può più essere rimandata – dichiara Luigi Rubino – I buyer e i ristoratori asiatici dimostrano una grande interesse verso i cosiddetti ‘vini del territorio’ e quelli pugliesi, che rientrano a pieno titolo in questa categoria, sono ancora poco conosciuti in questi mercati. Oltre alla nostra presenza in Fiera, di cui tra l’altro quest’anno l’Italia è stata proclamata Paese partner, ci siamo impegnati per dare il nostro contributo nell’organizzazione di due eventi dedicati esclusivamente ai vini pugliesi e del Salento in particolare’.

La partecipazione alla ‘Hong Kong International Wine & Spirits Fair’ rappresenta, infatti, anche l’occasione per concertare insieme all’Enoteca Italiana (Siena), il 1° novembre, presso i 380 mq dello YiShang – La Casa del Vino di Toscana – la sua sede nel distretto di Luwan, a Shanghai, un Seminario Educational sui vini del Salento, e in particolare sui suoi vitigni autoctoni più noti, il Primitivo e il Negroamaro, seguito da un lungo Workshop nel corso del quale Tenute Rubino, insieme ad altre quattro aziende del consorzio Puglia Best Wine partecipanti alla missione Cina, incontrerà gli operatori del mercato.

Successivamente, subito prima dell’inaugurazione della Fiera, il 2 novembre, presso il ristorante (stellato Michelin) del Ming Court – uno degli alberghi più rinomati di Hong Kong – si terrà l’altro evento promosso e organizzato dal consorzio Puglia Best Wine, intitolato ‘L’Italia del Vino. I grandi rossi del Sole’ e interamente dedicato ai vini di queste aziende del Tacco d’Italia.

L’Italia del Vino. I grandi rossi del Sole

A presiedere la serata sarà Ronny Lau (nella foto), riconosciuto giornalista del vino, specializzato sull’enologia italiana ed europea. A lui il compito di presentare alla platea di giornalisti e buyers asiatici le aziende del consorzio Puglia Best Wine e le etichette in degustazione. Centro nevralgico dell’evento, un seminario di degustazione in tre batterie, centrato sui due dei vitigni più rappresentativi dell’enologia pugliese: il Primitivo e il Negroamaro. Per concludere una cena, intitolata ‘Sapori e Piaceri: la cucina cinese e i rossi del Sole’, in cui i vini di Tenute Rubino daranno il loro contributo nello svelare il grande potenziale di abbinamento dei vini salentini alla ricca cucina cinese.

A Hong Kong l’azienda di Luigi Rubino sarà presente con una ricca selezione dei suoi vini, con un focus sul territorio e sui suoi vitigni autoctoni. Le etichette che buyer, ristoratori, appassionati e curiosi potranno degustare sono il Negroamaro 2009, il Primitivo 2009, il Vermentino 2010, lo Jaddico 2007, il Visellio 2008 e il Punta Aquila 2009. Sono sempre di più le persone che nei maggiori centri urbani asiatici si avvicinano al mondo del vino di qualità, alla ricerca di cantine in grado di rappresentare territori di produzione unici e con una forte personalità. I vini di Tenute Rubino, solari, freschi ed eleganti ma anche strutturati e corposi, raccontano il gusto di un Italia enologica che sicuramente anche in questa occasione non mancherà di piacere ed emozionare.

Dopo Hong Kong, il viaggio di Tenute Rubino continuerà con un’ultima tappa a Qingdao, il 6 novembre. L’evento a cui la cantina brindisina prenderà parte con un workshop e relativo wine-tasting dedicato si terrà al Qingdao Wine Museum, un’eccezionale cornice monotematica entro la quale l’imponente struttura ricavata nella roccia è organizzata in modo da poter offrire informazioni culturali, scientifico-storiche sul vino.

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