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TENUTE RUBINO AL VINITALY 2014

20.03.2014

Molte novità e grandi conferme per il marchio del vino del Salento.
Sumaré, il metodo classico dell’azienda, completa il progetto Susumaniello.
Rubino: “C’è voglia di ripresa. Dobbiamo sostenerla con qualità ed efficienza”.

Brindisi, aprile 2014. Sarà un Vinitaly di cambiamento. Sembra questo il sentimento prevalente nel mondo del vino di qualità, anche in Puglia e nel Salento. Le attese, in tal senso, sono più che rosee, soprattutto per quelle aziende che, nonostante la crisi, hanno mantenuta dritta la barra di navigazione, concentrandosi su qualità dei vini ed efficienza aziendale, dalla comunicazione al commerciale.

Tenute Rubino, dopo un 2013 davvero intenso, si presenta a Verona con diverse novità. La più importante riguarda il Susumaniello, un vitigno reliquia, un tempo assai diffuso nella agro di Brindisi, su cui l’azienda di Luigi Rubino ha sempre puntato. Nasce così il Sumaré – un vino spumante rosé, metodo classico, di sorprendente eleganza e finezza. L’intensità del frutto rosso e l’esuberante freschezza del Sumaré, fanno di questo vino spumante un campione di versatilità: bene per l’aperitivo, accompagnato da stuzzichini, ma anche a tutto pasto, a pranzo o a cena, purché mediterranea. Questa nuova etichetta, farà scoprire ai winelovers più appassionati il lato moderno del Salento, frontiera dei vini di qualità che, fino ad oggi, si è fatto apprezzare per i suoi rossi di fascia solare a base di Negroamaro e Primitivo.

“Un metodo classico, rosè, da uve Susumaniello e a queste latitudini potrebbe leggersi come una provocazione – spiega Luigi Rubino, titolare dell’azienda – ma sono convinto che i risultati enologici sono davvero esaltanti. Profumato, ricco ma fine ed elegante, finalmente un rosé diverso, dal perlage esclusivo. E’ un vino destinato a ribaltare vecchi stereotipi. Il Sud del Mediterraneo, ed il Salento sicuramente, possono essere terre di sperimentazione e di grande innovazione. E noi, di Tenute Rubino, vogliamo essere artefici di questa modernità che, però, non tradisce le virtù del passato. Il Susumaniello, in questo senso, ne è l’esempio più valido”.

Tenute Rubino, custodisce i vigneti di Susumaniello nella Tenuta di Jaddico, lungo la dorsale adriatica, a 8 chilometri a nord di Brindisi. In questo scenario viticolo di tradizione, su una superficie di 8 ettari, nella prima decade di settembre, con un piccolo anticipo sulla maturazione degli acini, vengono raccolti i primi i grappoli che andranno destinati al Sumaré. L’obiettivo è quello di portare in vinificazione uve dalla vibrante acidità e di grande complessità aromatica che si esprimono nel calice con un patrimonio olfattivo ben definito e riconoscibile.

Sempre al Vinitaly 2014, Tenute Rubino presenterà i nuovi formati e le edizioni speciali dedicate ad alcune etichette di successo dell’azienda brindisina. Originalità, unicità, eleganza. E con questo profilo che Tenute Rubino presenta al pubblico i nuovi formati da 375 ml. Sono vini che hanno un’immediata riconoscibilità già al primo sorso. Etichette che hanno raggiunto, oramai, un numero considerevole di vendemmie, confermando quella credibilità di prodotto che solo alcuni marchi riescono a conservare nel tempo. Ecco allora la scelta di un formato speciale, dalla bottiglia particolare, solida e prestante. Un punto di forza che esprime unicità ma anche pregio ed eleganza. Il Saturnino, uno dei rosati più preziosi della Puglia, il Punta Aquila, esemplare espressione enologica di un Primitivo ineguagliabile per ricchezza olfattiva e profondità di gusto, e il Vermentino, il più fresco e accattivante bianco degli “Innovativi” di Tenute Rubino, diventano le “cartoline liquide” di un territorio straordinario come è il Salento. Una risposta di pregio ad una tendenza di consumo che vede nella “mezza bottiglia” la proporzione perfetta per chi ricerca qualità, identità di territorio e prestigio, senza dover acquistare il classico formato da 750 ml.

Grande attenzione anche per i vini Top di Tenute Rubino. Questo è il segno più incoraggiante che oggi l’azienda brindisina riceve dal mercato e dalla critica enologica internazionale, trovando innumerevoli conferme per quei vini che hanno la capacità di rappresentare davvero l’eccellenza di un territorio. Accade per i Cru rossi di Tenute Rubino, etichette che hanno contribuito a rilanciare l’immagine del vino pugliese in Italia e nel mondo. Ebbene, in linea con questa tendenza, Tenute rubino ha deciso di realizzare un’edizione speciale di Magnum di Torre Testa, Visellio e Jaddico tutti vendemmia 2011. Una scelta che rende onore a questi fuoriclasse dell’enologia salentina e che risponde ad una precisa richiesta di consumatori ed operatori della ristorazione qualificata. Un’edizione speciale limitata, gestita su prenotazioni e con piccole assegnazioni. Bottiglie preziose per occasioni di consumo importanti e di prestigio.

DEBUTTA IL NUOVO SITO AZIENDALE E UNA RINNOVATA VESTE GRAFICA DELLE ETICHETTE DI TENUTE RUBINO

Dopo aver rinnovato lo scorso anno il logo aziendale, Tenute Rubino continua nel progetto di restyling del proprio corporate identity. A Verona, infatti, ai banchi d’assaggio saranno esposti i vini con una nuova veste grafica. “Sentivamo l’esigenza di far corrispondere al meglio ciò che oggi è diventata Tenute Rubino per il consumatore. Volevamo scrollarci di dosso un po’ di polvere – spiega Romina Leopardi, compagna di Luigi Rubino, alla guida della comunicazione dell’azienda – e rinnovare alcuni elementi della nostra comunicazione visiva. L’anno scorso abbiamo intrapreso un percorso che, quest’anno segna una tappa importante con le nuove etichette e il lancio del nuovo sito internet dell’azienda che avrà un profilo più social”.

La linea d’intervento sulla nuova immagine dei vini ha avuto l’obiettivo di conseguire una riconoscibilità a partire dall’impatto con la bottiglia. Sono stati scelti colori moderni e linee vivaci per dare vita ad un gioco di contrasto cromatico vetro/etichetta; la risultante è un elegante equilibrio tra l’intensa luminosità delle tonalità utilizzate e la scelta del bianco per il lettering dei nomi dei vini. Il rinnovato sito internet si contraddistingue, invece, per la sua semplicità e per l’uso delle ultime tecnologie che permettano di navigare il sito su tutti i dispositivi più diffusi (Pc, smartphone e tablet). I contenuti sono stati aggiornati e in primo piano, oltre ai vini, saranno presentati tutti i progetti aziendali e i focus tematici per scoprire pienamente la grandezza del Salento. “Vogliamo catturare l’attenzione degli enonauti, con un linguaggio immediato che ci permetta di presentarci ai visitatori per come effettivamente è Tenute Rubino, un’azienda giovane, fresca e dinamica. Accanto a questo innovativo strumento – conclude Romina Leopardi – continueremo la nostra comunicazione anche sui principali social network (Facebook, Twitter e Instagram) per dialogare con gli appassionati del vino di qualità e per ospitare i winelovers, sulle nostre pagine con le loro esperienze sensoriali”.

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