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I VINI PER L’ESTATE SECONDA PARTE: I ROSATI DI TENUTE RUBINO

21.08.2017

Eccoci di nuovo qui, sul “Bicchiere Mezzo Pieno” a parlare nuovamente di alcuni degli argomenti più ricercati in questo periodo: estate, vino, cibo e Salento. Nella scorsa puntata, abbiamo consigliato i possibili abbinamenti con alcuni nostri bianchi. Oggi invece ci occuperemo dei vini rosati, una particolare tipologia che ha nei produttori salentini alcuni tra gli interpreti più autorevoli.
Spesso i vini rosati sono perfetti in combinazione con piatti a base di pesce, costituendo perciò una scelta quanto mai opportuna durante un soggiorno nel Salento o in una qualsiasi località vicino al mare. È il caso del Sumaré, spumante metodo classico da uve susumaniello, sia nella versione brut 24 mesi che in quella pas dosé con 36 mesi di affinamento sui lieviti, dove le caratteristiche peculiari sono ulteriormente esaltate con queste portste. Dal color rosa salmone e con una spuma fine e persistente, il Sumaré Pas Dosè è eccezionale con le linguine alle vongole e perfetto con riso venere con calamari e mazzancolle, carpacci di mare e zuppe di pesce saporite. Il Sumarè Brut 24 mesi, invece è ottimo come aperitivo oppure abbinato ad una tempura di pesce o anche con della frutta fresca.
Un altro rosato da uve Susumaniello interessante è il Torre Testa Rosé, della linea i Cru. Sapido, fresco e delicato questo vino è perfetto in abbinamento ad un’insalata di polpo e gamberi ma si sposa bene anche con carpacci di tonno e salmone e con un taglieri di salumi.
Passando invece ad un altro vitigno principe del Salento, il Negroamaro, sempre in versione rosato, in queste calde sere d’estate, la scelta può ricadere tra il Negroamaro Rosato, della linea i Classici, e il Saturnino, della linea le Selezioni. Il primo, coi suoi sentori di fiori e frutta è ottimo come aperitivo servito con stuzzichini di focaccia, panzerottini e friselle salentine ma è piacevole anche col pesce e le carni bianche. Il secondo sapido, minerale e fresco, è un vino incredibilmente versatile e seducente, adatto a piatti saporiti come la parmigiana di melanzane o con un must della cucina pugliese come riso patate e cozze.

Buon rosato, e buon appetito!

Ricetta linguine alle vongole
Le linguine alle vongole sono un piatto semplice e facile da cucinare. Con pochi accorgimenti poi diventano irresistibili. I segreti per la buona riuscita del piatto sono la qualità della pasta e delle vongole e il rispetto dei tempi di cottura.

I VINI PER L'ESTATE SECONDA PARTE: I ROSATI DI TENUTE RUBINOIngredienti per 4 persone
Linguine 320 g
1 kg di vongole veraci
Uno spicchio d’aglio
½ bicchiere di vino bianco
Prezzemolo tritato

Procedimento.
Dove aver fatto spurgare le vongole riporle in una padella con due giri di Olio Extra Vergine d’Oliva, lo spicchio d’aglio e un poco di prezzemolo. Togliere l’aglio e sfumare con il vino bianco quindi coprire e lasciare che si aprano a fuoco basso. Una volta ultimata la cottura filtrate il liquido, sgusciate le vongole e rimettete tutto nuovamente in padella. Quindi cucinate la pasta in acqua poco salata. Scolate la pasta un minuto e mezzo prima del tempo indicato nella confezione e ultimate la cottura in padella con le vongole e il suo liquido a fuoco alto, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessaria. In questo modo la pasta assorbirà i sentori delle vongole e cedendo il suo amido renderà il piatto più gustoso e cremoso

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