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I COLORI DEI VINI BIANCHI

15.10.2015

I COLORI DEI VINI BIANCHIProseguiamo il nostro viaggio all’interno dei colori del vino analizzando le peculiarità dei vini bianchi. Rinfrescanti e piacevoli, molto spesso i bianchi ammaliano lo sguardo con i loro colori brillanti, vivaci, segno di un’acidità molto viva e ben presente. In fin dei conti una buona presenza di acidità e mineralità è quello che ogni produttore cerca di infondere nella produzione di un vino bianco di qualità, il cui scopo principale è quello di rinfrescare il palato del consumatore stimolando la salivazione.

Giallo verdolino
Questo colore indica vini giovani con una decisa acidità. Mai come in questo caso il colore sarà indicativo del prodotto che stiamo per degustare, le ghiandole salivarie dell’assaggiatore più esperto inizieranno infatti quasi subito a irrorare la bocca, nel più classico dei riflessi condizionati. Le tonalità del giallo verdolino sono fredde, con sfumature che sconfinano appunto nel verde. Vitigni di riferimento: Verdicchio e Riesling.

Giallo paglierino
È la tonalità più diffusa, spesso con sfumature dorate a completare il quadro globale dell’esame visivo. I vini giallo paglierino sono dei prodotti in buono stato di conservazione, solitamente con un interessante equilibrio fra acidità e alcolicità. Giallo paglierino è il colore del nostro Marmorelle bianco, prodotto con prevalenza di Chardonnay, della Malvasia bianca e del Vermentino.

Giallo dorato
Se il giallo verdolino ci trasmetteva freddo, l’intenso giallo di questa tonalità ci scalda il cuore e ben predispone all’assaggio. I vini dal colore giallo dorato hanno solitamente una gran lucentezza, il loro colore segnala uno stato evolutivo un po’ più maturo, per cui probabilmente il vino avrà riposato qualche anno in bottiglia. In alcuni casi si tratta di vini prodotti a partire da uve raccolte in sovramaturazione. Punti di riferimento per il giallo dorato all’interno della nostra gamma sono il Marmorelle bianco e il Giancòla invecchiati qualche anno.

Giallo ambrato
Si tratta di una tonalità che si riscontra nei vini bianchi passiti, muffati o liquorosi. Vini dalla spiccata alcolicità e di grande morbidezza. Se il colore ambrato si presenta spento occorre fare attenzione che il vino sia ancora adatto al consumo, perché potrebbe trattarsi di un vino ossidato e ormai inutilizzabile. Il giallo ambrato predispone alla ricerca di profumi quali miele, caramello, frutta disidratata. Al palato invece, il vino sarà tendenzialmente dolce e di grande piacevolezza al tatto.

Come di consueto vi lasciamo con una canzone a tema. Alla prossima!

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